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giovedì 27 marzo 2014

L'evoluzione

L’evoluzione è il progressivo ed ininterrotto accumularsi di modificazioni successive, fino a manifestare, in un arco di tempo sufficientemente ampio, significativi cambiamenti morfologici, strutturali e funzionali negli organismi viventi.



Carlo Linneo – Fissismo
Il fissismo è la concezione biologica secondo la quale le specie animali e vegetali sono immutabili e quindi non suscettibili di evolvere attraverso le generazioni (fissità della specie), fu formulato da Carlo Linneo nella prima edizione del Systema naturae. Egli ammise la possibilità dell’emergere di specie nuove per ibridazione.

Erasmus Darwin
È autore fra della Zoonomia, trattato filosofico di fisiologia e psicologia, e di due notevoli poemetti: The botanic garden e The temple of nature, per i quali è considerato un precursore dell'evoluzionismo. 

Jean-Baptiste de Lamarck
Jean-Baptiste de Lamarck suppone che i primi microrganismi si siano formati per generazione spontanea, e che abbiano prodotto tutti gli altri viventi, sempre più complessi, "trasformandosi" successivamente. Questa teoria, detta appunto trasformismo, fa dipendere l'evoluzione dai mutamenti ambientali, secondo precisi nessi di causa-effetto. 

George Cuvier – Catastrofismo
Secondo il catastrofismo la terra sarebbe stata interessata nel corso della sua lunga storia da eventi catastrofici, di corta durata, di carattere violento ed eccezionale. Si opponeva quindi alla teoria dell'uniformitarismo, secondo la quale qualunque processo che si sia esercitato in un lontano passato continua ad agire anche nel presente. Georges Cuvier intendeva spiegare in questo modo l'esistenza dei fossili, che egli per primo riconobbe come appartenenti a specie estinte, cioè le specie scomparse nel corso degli eventi catastrofici. Cuvier basò la sua teoria principalmente su due osservazioni: l'evidenza di estinzioni di massa e l'assenza di forme graduali tra una specie e l'altra.

Charles Darwin

Massimo teorico dell'evoluzione delle specie viventi, la sua opera suscitò grande interesse nella comunità scientifica, ma anche scandalo e aspre critiche in una società e una cultura largamente influenzata dalla religione che, in base al dettato biblico, sosteneva il creazionismo, secondo cui le specie viventi sono state create così come sono e l'uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio.
Nella lotta per la sopravvivenza, l'ambiente opera una selezione, detta selezione naturale. Con la selezione naturale vengono eliminati gli individui più deboli, cioè quelli che, per le loro caratteristiche sono meno adatti a sopravvivere a determinate condizioni ambientali; solo i più adatti sopravvivono e trasmettono i loro caratteri ai figli.

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