L’evoluzione è il progressivo ed ininterrotto accumularsi di
modificazioni successive, fino a manifestare, in un arco di tempo
sufficientemente ampio, significativi cambiamenti morfologici, strutturali e
funzionali negli organismi viventi.
Carlo Linneo – Fissismo
Il fissismo è la concezione biologica secondo la quale le
specie animali e vegetali sono immutabili e quindi non suscettibili di evolvere
attraverso le generazioni (fissità della specie), fu formulato da Carlo
Linneo nella prima edizione del Systema naturae. Egli ammise la
possibilità dell’emergere di specie nuove per ibridazione.
Erasmus Darwin
È autore fra della Zoonomia, trattato filosofico di
fisiologia e psicologia, e di due notevoli poemetti: The botanic garden e The
temple of nature, per i quali è considerato un precursore dell'evoluzionismo.
Jean-Baptiste de Lamarck
Jean-Baptiste de Lamarck suppone che i primi microrganismi
si siano formati per generazione spontanea, e che abbiano prodotto tutti gli
altri viventi, sempre più complessi, "trasformandosi" successivamente. Questa teoria, detta appunto trasformismo, fa dipendere
l'evoluzione dai mutamenti ambientali, secondo precisi nessi di causa-effetto.
George Cuvier – Catastrofismo
Secondo il catastrofismo la terra sarebbe stata
interessata nel corso della sua lunga storia da eventi catastrofici, di corta
durata, di carattere violento ed eccezionale. Si opponeva quindi alla teoria
dell'uniformitarismo, secondo la quale qualunque processo che si sia esercitato
in un lontano passato continua ad agire anche nel presente. Georges Cuvier
intendeva spiegare in questo modo l'esistenza dei fossili, che egli per
primo riconobbe come appartenenti a specie estinte, cioè le specie
scomparse nel corso degli eventi catastrofici. Cuvier basò la sua teoria
principalmente su due osservazioni: l'evidenza di estinzioni di massa e
l'assenza di forme graduali tra una specie e l'altra.
Charles Darwin
Massimo teorico dell'evoluzione delle specie
viventi, la sua opera suscitò grande interesse nella comunità
scientifica, ma anche scandalo e aspre critiche in una società e
una cultura largamente influenzata dalla religione che, in base al dettato
biblico, sosteneva il creazionismo, secondo cui le specie viventi sono state
create così come sono e l'uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio.
Nella lotta per la sopravvivenza, l'ambiente opera una
selezione, detta selezione naturale. Con la selezione naturale vengono
eliminati gli individui più deboli, cioè quelli che, per le loro caratteristiche
sono meno adatti a sopravvivere a determinate condizioni ambientali; solo i più
adatti sopravvivono e trasmettono i loro caratteri ai figli.

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