Le malattie sessualmente trasmissibili sono malattie infettive che si trasmettono o diffondono principalmente per contagio diretto in occasione di attività sessuali.Principali patologie trasmesse per via sessuale:
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Gonorrea
o
Nei soggetti di sesso femminile: fra i vari
sintomi che caratterizzano la gonorrea si riscontrano bruciore vaginale,
perdite vaginali giallastre, minzioni frequenti, gonfiore delle
parti genitali, rossore, prurito. In più della metà delle donne infette
tuttavia la malattia risulta asintomatica. L'infezione può diffondersi per
via ematica. Nei soggetti di sesso maschile: la malattia, se contratta
attraverso rapporti sessuali attivi, si manifesta dopo un periodo di 2-7 giorni
di incubazione, dopo questo periodo si mostrano soprattutto sintomi quali la
difficoltà all'emissione di urine: disuria e stranguria. In
assenza di trattamento i sintomi possono durare anche mesi prima di
normalizzarsi.
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Sifilide
o
La sifilide primaria viene generalmente
acquisita tramite diretto contatto sessuale con una persona affetta. Da circa 3
a 90 giorni dopo l'esposizione iniziale una lesione cutanea, chiamata sifiloma,
compare nel punto di contatto. Possono verificarsi anche eruzioni cutanee e rare
manifestazioni di epatite.
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Gardnerella
o
Comporta un quadro clinico noto come vaginosi batterica, infezione altamente
diffusa tra le donne in età fertile e caratterizzata da secrezioni di colorito
grigiastro.
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Trichomonas vaginalis
o
Può rapidamente portare a infertilità e dare una
infiammazione pelvica acuta, molto grave.
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Virus del papilloma umano o HPV
o
Il virus induce la crescita degli strati basale
e spinoso dell'epidermide (acantosi) o dello strato superficiale della mucosa,
dando origine, a seconda del luogo dell'infezione, a verruche nella
cute o a papillomi nelle mucose. Oppure a condilomi, escrescenze
della pelle di tipo verrucoso che colpiscono solitamente le zone genitali.
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Scabbia
o
I sintomi caratteristici di una
infezione da scabbia sono prurito intenso e cunicoli cutanei. Le
tracce dei cunicoli sono spesso lineari, al punto che bastano spesso quattro o
più chiare linee per la diagnosi della malattia.
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Pediculosi del pube
o
È una condizione patologica caratterizzata
dalla presenza di un pidocchio a livello del pube. È caratterizzato
da intenso prurito nelle zone colpite e nelle zone di puntura possono
inoltre essere evidenziate delle macchie bluastre di pochi millimetri intensamente
pruriginose.
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Candidosi
o
I sintomi della candidosi possono variare a
seconda della zona interessata. Le infezione della vagina o della vulva possono
causare prurito, bruciore, dolore e irritazione. Questi sintomi sono presenti
anche nella più comune vaginosi batterica.
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AIDS
o
Per fini pratici l'infezione venne suddivisa in
tre stadi, di facile applicazione ma estremamente grossolani: infezione acuta,
stadio di latenza clinica e stadio sintomatico. Solo con l'ultimo stadio, in
cui la sindrome inizia a manifestarsi con infezioni opportunistiche.
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