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martedì 4 marzo 2014

Malattie sessualmente trasmissibili


Le malattie sessualmente trasmissibili sono malattie infettive che si trasmettono o diffondono principalmente per contagio diretto in occasione di attività sessuali.









Principali patologie trasmesse per via sessuale:

·         Gonorrea
o   Nei soggetti di sesso femminile: fra i vari sintomi che caratterizzano la gonorrea si riscontrano bruciore vaginale, perdite vaginali giallastre, minzioni frequenti, gonfiore delle parti genitali, rossore, prurito. In più della metà delle donne infette tuttavia la malattia risulta asintomatica. L'infezione può diffondersi per via ematica. Nei soggetti di sesso maschile: la malattia, se contratta attraverso rapporti sessuali attivi, si manifesta dopo un periodo di 2-7 giorni di incubazione, dopo questo periodo si mostrano soprattutto sintomi quali la difficoltà all'emissione di urine: disuria e stranguria. In assenza di trattamento i sintomi possono durare anche mesi prima di normalizzarsi.

·         Sifilide 
o   La sifilide primaria viene generalmente acquisita tramite diretto contatto sessuale con una persona affetta. Da circa 3 a 90 giorni dopo l'esposizione iniziale una lesione cutanea, chiamata sifiloma, compare nel punto di contatto. Possono verificarsi anche eruzioni cutanee e rare manifestazioni di epatite.

·         Gardnerella 
o   Comporta un quadro clinico noto come vaginosi batterica, infezione altamente diffusa tra le donne in età fertile e caratterizzata da secrezioni di colorito grigiastro.

·         Trichomonas vaginalis
o   Può rapidamente portare a infertilità e dare una infiammazione pelvica acuta, molto grave.

·         Virus del papilloma umano o HPV
o   Il virus induce la crescita degli strati basale e spinoso dell'epidermide (acantosi) o dello strato superficiale della mucosa, dando origine, a seconda del luogo dell'infezione, a verruche nella cute o a papillomi nelle mucose. Oppure a condilomi, escrescenze della pelle di tipo verrucoso che colpiscono solitamente le zone genitali.

·         Scabbia
o   I sintomi caratteristici di una infezione da scabbia sono prurito intenso e cunicoli cutanei. Le tracce dei cunicoli sono spesso lineari, al punto che bastano spesso quattro o più chiare linee per la diagnosi della malattia.

·         Pediculosi del pube 
o   È una condizione patologica caratterizzata dalla presenza di un pidocchio a livello del pube. È caratterizzato da intenso prurito nelle zone colpite e nelle zone di puntura possono inoltre essere evidenziate delle macchie bluastre di pochi millimetri intensamente pruriginose.

·         Candidosi
o   I sintomi della candidosi possono variare a seconda della zona interessata. Le infezione della vagina o della vulva possono causare prurito, bruciore, dolore e irritazione. Questi sintomi sono presenti anche nella più comune vaginosi batterica. 

·         AIDS
o   Per fini pratici l'infezione venne suddivisa in tre stadi, di facile applicazione ma estremamente grossolani: infezione acuta, stadio di latenza clinica e stadio sintomatico. Solo con l'ultimo stadio, in cui la sindrome inizia a manifestarsi con infezioni opportunistiche.

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